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Democrazia nelle regole: inneschiamo la spirale dell'amore |
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Sbarcherà ufficialmente in Puglia, a Brindisi, il prossimo
31 maggio, l’Associazione di Promozione Sociale “Democrazia nelle Regole”,
fondata da Giulio Bacosi e Antonino Galletti. Giulio Bacosi è avvocato dello
Stato presso l’Avvocatura Generale, consulente giuridico presso la Presidenza
del Consiglio dei Ministri, collabora con diversi Atenei italiani, tra cui la
Scuola di Specializzazione per le Professioni legali dell’Università di Lecce,
in cui è docente di Diritto processuale amministrativo. Curatore di codici e
rassegne giuridiche, collabora con “Il Foro amministrativo – Consiglio di
Stato”. Antonino Galletti è avvocato,
consulente legale e Direttore
responsabile di una rivista giuridica in diritto amministrativo. “Democrazia nelle Regole” è
un’Associazione apartitica di Promozione Sociale, che si propone quale guida
neutra e affidabile di informazione, giuridica e non solo. Suoi destinatari privilegiati
sono cittadini, studenti e, in genere, tutti coloro che hanno voglia di
“capire” e di “agire” in nome della pace, della giustizia, della libertà e
della solidarietà. “Democrazia nelle Regole” è sganciata da logiche di partito:
essa è funzionale alla promozione della “cultura delle regole”. Regole che assicurino libertà e
solidarietà, da cui non potranno che discendere giustizia e pace; creare un
sistema di regole impostate al principio della “Libertà Solidale”, capace di
assicurare “Giustizia e Pace”; per questo la Società dovrà essere contraddistinta
da una informazione neutra, corretta, chiara e di semplice comunicatività, che
consenta a “cittadini consapevoli” di accordarsi e darsi una serie di regole
capaci di promuovere per tutti una “Libertà Solidale” e di conseguenza una
Società in cui regnano la Giustizia e la Pace, per promuovere il “bene comune”. In un momento storico in cui si
è passati dall’idealismo all’opinionismo, in un contesto in cui si vota per un
partito politico come si fa il tifo per la propria squadra, ma poco si sa sui
principi consacrati dalla Costituzione Repubblicana, “Democrazia nelle Regole”
si propone di raggiungere l’obiettivo della “cittadinanza consapevole”. “Democrazia”: perché il potere è
nel popolo, e non in chi lo rappresenta, che gestisce solo una delega e che è
responsabile del proseguimento del fine ultimo, vale a dire il benessere
collettivo ed il miglioramento delle condizioni di vita di tutti. “Nelle Regole”: perché non
occorrono rivoluzioni per perseguire il bene comune, ma attraverso il voto i
cittadini, anche se diversi per cultura, dovranno avere le stesse opportunità
di “capire” e “farsi un’idea” per divenire “cittadinanza consapevole”, in grado
di prendere posizione su ogni questione che si affaccia alla ribalta della
società e raggiungere un consenso politico “consapevole”. Ci si pone quindi
l’interrogativo di quale può essere il ruolo dello Stato e delle Istituzioni.
Serve uno Stato “all’altezza” delle situazioni concrete e capace di assolvere
con prontezza alle funzioni che gli sono impreteribilmente demandate, uno
Stato, nondimeno, da concepire come “non da solo” ma con ciascun cittadino,
detentore di diritti inviolabili, uno Stato portatore e ligio osservatore di
molteplici doveri inderogabili di solidarietà sociale, secondo l’articolo 2
della Costituzione. “Democrazia nelle Regole”
intende dunque agire per favorire l’evoluzione dello Stato e della Società in
modo tale da realizzare nel loro operare concreto principi di uguaglianza e
libertà, sanciti dalla Costituzione, che non siano pesantemente condizionati da
gruppi di pressione e lobbies in grado solo di diffondere logiche di potere e
comportamenti da sfruttatori di rendite parassitarie, nocive al corretto e
meritocratico sviluppo della Nazione. Donde la promozione di iniziative
culturali intese a favorire lo sviluppo di quelle conoscenze che appaiono
necessarie a consentire una concreta ed attiva partecipazione alla vita del
Paese, scongiurando che il futuro della Nazione possa essere condizionato da
egoistici gruppi di interesse. Obiettivo finale: dare il via ad
una nuova fase costituente, con una nuova Assemblea Costituente, aperta alla
partecipazione dei rappresentanti del popolo, attraverso la quale, previa
approfondita rilettura della Costituzione repubblicana, confermare le norme
insopprimibili e, ad un tempo, aggiornare quelle ormai datate. Quindi i cittadini non hanno più
la libertà di associarsi liberamente in partiti, ma tutti i cittadini hanno il
dovere civico di concorrere, responsabilmente e non faziosamente, in forma
individuale o associata a determinare, con metodo democratico, la politica
nazionale. Quindi un sistema elettorale
semplice e rappresentativo, con forme costanti e periodiche di controllo sui
rappresentanti eletti, con possibilità di revoca del relativo mandato a
scadenze predeterminate. Un sistema che può esplicitarsi come segue: “usa il buon senso, perseguendo
non solo l’interesse tuo, ma anche quello di chi ti vive accanto”. Una sola cosa accomuna i soci e
i simpatizzanti, al di là dell’oggetto sociale, con lo slogan: “Inneschiamo la
spirale dell’Amore”. L’Associazione è già diffusa in
molte Regioni italiane ed in Puglia ha numerosi soci e simpatizzanti, che parteciperanno alla presentazione
ufficiale.
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