|
|
|
|
LO SCHIAFFO/ Adolescenti assassini, il volto più orribile della morte |
|
|
Lorena. Un nome qualsiasi per un
volto di adolescente come tante. 14 anni, forse gravida di un bimbo. Lorena
aveva un masso legato al fianco e bruciature sulla pelle nuda. È stata
ritrovata in un pozzo: gli assassini non erano riusciti a bruciarne le membra,
forse dopo aver abusato di lei, certo dopo averla picchiata, presa a calci in
quel ventre odiato, strangolata. Fa orrore chiamare ‘assassini’ quegli
adolescenti, non più fanciulli innocenti ma aguzzini assetati di sesso e morte.
Lorena forse era la loro amante: Alessandro, Domenico e Giuseppe, di 15, 16 e
17 anni, nomi qualunque per tre volti di adolescenti assassini. Se quella
gravidanza non era inventata, uno dei tre sarebbe stato il padre al quale
chiedere conto, pretendere rispetto e dignità. L’hanno uccisa, confessando a
cuore duro e senza lacrima alcuna, perché non volevano che il loro futuro fosse
compromesso. Lorena, un nome qualunque, il volto più orribile della morte. Quel pozzo non è solo la tomba del suo corpo, è la melma putrida di anime morte. Chi ha spento la luce divina negli occhi di quei bambini troppo adulti, già corrotti, malati, annoiati? Ogni adolescente assassino e assassinato è la nostra ombra nera, la nostra colpa di esseri umani incapaci, è il nostro fallimento. Non basta cambiare canale per nascondere il mondo a se stessi.
|
|
|
|
|