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MIRACOLO A BRINDISI … ma è solo umidità! |
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Periodicamente, con lassi di tempo che si stringono sempre
di più diradando le pause, si affaccia alle nostre finestre di miscredenti un
inusitato fenomeno: l’assembramento mistico. In lande desolate o nel cuore metropolitano
di città evolute, nelle bigie periferie o all’incrocio di plessi nevralgici,
compare inaspettatamente una madonnina d’argilla depressa e quindi incline al
pianto, un crocifisso affisso e sanguinolento, un padrepio odoroso del solito
deodorante alle violette, un santino umbratile che benedice chi lo vuole
intravedere, un polso o un palmo arcanamente feriti che prestano le proprie
copiose emorragie all’interpretazione del perito. Così avvenendo, piccole e poi
nutrite folle di adoranti fedeli misti a curiosi di mestiere si radunano per
preci collettive: spesso nel bel mezzo di strade asfaltate, i luoghi sacri
nascono, in tal modo, dissacrati. È proprio il caso dell’episodio raccolto dalle cronache a
Brindisi: sulla tela di una Maria affrescata all’interno di un’edicola votiva è
comparsa quella che a molti è sembrata una macchia di umido. A molti ma non a
tutti: i restanti hanno rintracciato nel salmastro i tratti fisiognomici del
Pio ex frate e neo Santo, il profilo burbero ed arcigno del più venerato nella
top ten degli eletti del Signore. Per una ventina di giorni, covoni di fedeli e
fedelissimi, ammonticchiati appunto come fieno, hanno sostato davanti
all’ipotesi miracolosa contraendosi in morbosi rosari scanditi da foto
catturate con telefonini fashion. Investito d’ufficio per dirimere
se si trattava di un’Immacolata o del suo contrario teologico, ovvero un
intonaco maculato, Sua Eccellenza Monsignor Rocco Talucci ha atteso per un buon
mese prima di decretare in punta di dottrina: “È umidità.”, cancellando in un baleno l’apparizione brindisina e
gli apparsi creduloni. Avremmo preferito una chiosa più esplicita da parte
dell’autorevole presule, per chiarire che le manifestazioni sante sono altre,
magari più discrete e di sostanza; o un invito ai mistici suggestionati a fare
un po’ di volontariato, a rendersi socialmente utili, a non perdersi in ciance.
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