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Inquietudine da droga e furti connessi |
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Timore. Incredulità. Sconforto.
Queste tre parole riassumono gli stati d’animo di gran parte dei cittadini
francavillesi che, da qualche tempo, e sempre più spesso, si trovano a dover
“convivere” con rifiuti tossici particolari e con i loro “proprietari”… Infatti non è raro rinvenire in
luoghi pubblici solitamente affollati durante le ore diurne, oltre ai comuni
rifiuti prodotti dalla semplice inciviltà, siringhe utilizzate, con tutta
probabilità di notte, da spavaldi (evidentemente perché indisturbati e/o
scarsamente controllati) tossicodipendenti. Luoghi caratteristici e rinomati
della città come la Villa comunale e la centralissima Piazza Umberto I vengono
infangati e degradati dall’atteggiamento incosciente e libero di esserlo di
questi, per fortuna ancora in numero limitato, schiavi (della droga) del Terzo
Millennio. Come si potrebbe rimanere
indifferenti di fronte a delle scene come queste, che tipicamente urtano la
sensibilità pubblica? Se poi a ciò si aggiunge l’incremento
di atti teppistici e furti, seppur di lieve entità, verosimilmente collegabili
in un rapporto di causa-effetto col problema della droga, la tranquillità della
cittadinanza viene indiscutibilmente e seriamente lesa. Tali furtarelli si
susseguono avendo come obiettivi finanche chiese e sedi di partiti politici,
oltre a piccoli esercizi commerciali. L’intera città è allarmata, i
cittadini si sentono trascurati da chi dovrebbe assicurare e tutelare la loro
incolumità, salute, quiete, e l’ordine pubblico in genere. Infatti non è
sufficiente ripulire i luoghi infestati dai suddetti rifiuti tossici né
interessarsi dei furti a posteriori; sarebbe invece opportuno da parte delle
Forze dell’Ordine attivare adeguate misure di monitoraggio e sorveglianza perché
entrambi i fenomeni nocivi per la collettività possano essere prevenuti ed i
cittadini possano ritrovare la serenità e la fierezza di vivere in una fiorente
realtà qual è quella francavillese; ed a che quest’ultima possa essere
civilmente e degnamente popolata non solo nelle ore diurne…
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