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Tricase al voto |
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Entra nel vivo la campagna
elettorale tricasina. Definito il numero di liste e candidati senza ulteriori
colpi di scena, i contendenti la guida della Città di sfidano a suon di
programma. Il colloquio con i tre candidati
ci chiarisce progetti, idee e priorità per il paese. Alfredo De Giuseppe, candidato
per il movimento PES (Politica Etica
Sviluppo) e sostenuto da due liste
civiche “ La Grande Tricase” e “ Per
Alfredo sindaco” si presenta
subito con impegni precisi. Dichiara
che, se verrà eletto, si impegnerà ad approvare il PUG entro 24 mesi
dall’insediamento, altrimenti rimetterà il mandato. La ragione di una presa di
posizione così forte va ricercata nel fatto che l’approvazione di questo strumento è la base di tutto il suo
programma, senza il quale idee e progetti non sarebbero più fattibili. L’altra priorità è quella di una
nuova sinergia con i paesi limitrofi attraverso un’integrazione nell’ambito dei
trasporti, dei servizi, del turismo, della cultura, che consenta un utilizzo
delle risorse esistenti e l’individuazione di nuove, al fine di ottenere
l’eccellenza. Attraverso la promozione e lo sviluppo di iniziative e attività
culturali come il Festival del cinema, di valenza internazionale, si potrebbero
capitalizzare le possibilità delle stesse attraverso il collegamento agli altri
settori, come quello commerciale. Di primaria importanza è la collaborazione con il GAL Terra di
Leuca per la stesura di progetti atti all’intercettazione di fondi comunitari,
che permettano una rivalutazione del centro storico, altra priorità, e la
realizzazione degli altri punti del programma. Se verrà eletto sarà il Sindaco
di tutti, formerà la sua giunta solo in base alla competenza e ridurrà al
minimo i costi della politica. Da tempo ha dichiarato che lui e la sua giunta
rinunceranno all’indennità, gli assessori avranno solo il rimborso spese, le
risorse risparmiate serviranno alla realizzazione di opere di pubblica utilità. Antonio
Coppola, ex Sindaco, candidato del PD è sostenuto dalla lista del
“Partito Democratico” e dalla civica “Democratici”. Parla della sua scelta di
presentarsi sostenuto dal solo PD per essere libero da accordi e poter seguire
una linea politica chiara. Per Coppola
non ci sono ipotesi di lavoro ma strade da percorrere, bisogna, pertanto,
continuare la progettazione svolta, innovando. Si ripresenta per continuare il
lavoro interrotto nel 2007, perché i tanti progetti avviati hanno bisogno di
continuità, ad esempio l’approvazione del PUG per il quale, sostiene, sono già
stati fatti gli studi necessari e sono stati già compiuti i lavori preliminari.
La sua idea è quella di seguire la linea
europea, nazionale e regionale in tutti gli ambiti, soprattutto in
materia di lavoro e ambiente, dedicando particolare attenzione ai finanziamenti
reperibili. Porta come esempio il progetto
“PISTA” per la zona 167 per il quale sono stati intercettati fondi comunitari.
La finalità è di risanare il degrado dell’area
prevedendo altresì la realizzazione di un percorso ciclo-pedonale.
Riferisce che altri piani sono stati predisposti ed alcuni si stanno già
concretizzando per i centri storici delle due frazioni di Lucugnano e Depressa.
Parla anche dell’eolico come futura risorsa dal punto di vista energetico e dei
possibili risvolti occupazionali. Se fosse rieletto, come in
passato, riceverà tutti coloro che vorranno parlargli nel suo ufficio
previo appuntamento, al fine di
dedicare ad ogni persona e ad ogni problema il giusto tempo e la dovuta
attenzione. Nemmeno la sua giunta sarà dettata da leggi elettorali. Antonio
Musarò, candidato per il centro-destra, è sostenuto da cinque
liste: “Antonio Musarò sindaco”, “PDL”, “Tricase prima di tutto”, “Azzurro
Popolare”, e “UDC” affronta immediatamente le questioni dal lato pratico, il
suo motto è fare e fare bene. Se verrà eletto profonderà tutto il suo impegno
nella realizzazione di cose concrete, tangibili evitando che gli intenti
rimangano solo sulla carta. Per la crescita del paese servono progettualità e
concretezza. Le priorità per Tricase sono
anzitutto la risoluzione dei problemi del quotidiano, quelli che più affliggono
la gente, alcune zone del paese sono ancora carenti di acqua, fogna e altri
servizi primari una realtà inconcepibile nel 2008. L’altra grande emergenza è
la crisi occupazionale che potrebbe essere risolta solo attraverso uno sviluppo
serio del settore turistico. L’urgenza è di rientrare in quei circuiti turistici
dai quali Tricase è ormai esclusa, che hanno fatto di altri centri salentini
luoghi rinomati con ricadute positive
su tutti i settori produttivi. Gli interventi, asserisce
Musarò, iniziano sicuramente dall’approvazione del PUG, passando per il
necessario recupero dei centri storici e la valorizzazione degli otto
chilometri di costa, attraverso interventi che ne migliorino la fruibilità e
consentano l’insediamento di attività che richiamino gli avventori. Nel suo
disegno non vanno dimenticate le campagne e le relative strutture rurali che
potrebbero divenire importanti strumenti di destagionalizzazione. Un’idea da
riprendere è l’albergo diffuso. Un’attenzione particolare al fotovoltaico per
un maggiore risparmio energetico e un conseguente aumento delle risorse. Se
verrà eletto sarà sempre a disposizione dei cittadini. La sua giunta composta
da persone giovani, dinamiche, motivate e competenti. La scadenza elettorale è ormai
alle porte, agli elettori l’ardua sentenza.
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