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Internet e le aziende italiane: nuovo rapporto Istat |
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Arriva in questi giorni una
nuova radiografia Istat sullo stato dell’informatizzazione delle aziende
italiane. Il livello nell’uso delle “infrastrutture informatiche” risulta in
ascesa, soprattutto per ciò che riguarda l’“alta velocità”. Tra le aziende con
connessione a Internet, oltre il 36% dispone di ADSL, con un consistente
aumento rispetto al 2002, quando questo stesso dato non superava di molto il
18%. Sono così ripagati gli sforzi dei provider che in questi mesi stanno
arrembando il mercato delle connessioni veloci a colpi di offerte e ribassi. A
farne le spese è la vecchia ISDN, che nonostante sia ancora la più diffusa
continua a perdere terreno. Non esaltante invece l’andamento
dei siti web aziendali. L’aumento molto rallentato testimonia la fine
dell’entusiasmo indiscriminato per il mezzo. Questa stagnazione, premessa per
un uso più razionale della rete, si accompagna alla crescita nella frequenza
d’uso di Internet, soprattutto con applicazioni classiche, prima fra tutte la
posta elettronica. Una riscossa della praticità comunicativa insomma, senza
perdere d’occhio gli utilizzi innovativi e in via di completa affermazione. Le imprese italiane, infatti,
hanno risposto positivamente alle iniziative di informatizzazione della
Pubblica Amministrazione, in particolare alle forme di pagamento on-line. Le
transazioni con la PA sono passate dall’11,8% del 2002 al 52,1% del 2003, e
testimoniano l’apprezzamento per questa virtualizzazione della burocrazia. Buono il livello di utilizzo dei
servizi bancari, non solo per la visualizzazione delle informazioni sui conti,
ma anche per la predisposizione di pagamenti. A non confortare è invece il dato sull’e-commerce, perché
se le aziende comprano poco attraverso internet, con un +0,7% tra 2001 e 2002
sul valore totale delle merci acquistate, vendono ancora meno con un –0,5% (sul
valore totale delle merci vendute) riscontrato nello stesso periodo. È
l’impietosa fotografia di un mercato che stenta a decollare, nonostante le
aspettative di questi anni.
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