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Verso le Europee 2004 - Il Sud in Europa |
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Trent’anni di carriera politica.
Uno dei pochi amministratori in Italia ad aver ricoperto le più alte cariche
istituzionali a livello regionale. Giovanni Copertino, classe 1943, aveva 32
anni quando fu eletto Consigliere nel suo Comune di nascita. Di Monopoli,
tuttora luogo di residenza, è stato anche Sindaco a partire dal 1977 sino al
1980 e dall’84 all’85. Poi la carriera politica lo ha portato alla Provincia di
Bari, quale Consigliere prima ed Assessore all’Agricoltura dopo, sino ad essere
eletto Presidente della Provincia di Bari dal 1987 al 1990. Nominato
Consigliere della Regione Puglia ha ricoperto la carica di Presidente della
Giunta dal ‘92 al ‘93 e di Presidente del Consiglio dal 1995 al 2000. Rieletto
Consigliere regionale nel 2000, gli è stato affidato nello stesso anno
l’Assessorato alle Politiche della Famiglia e Organizzazione e Gestione Risorse
Umane. Dal dicembre 2001 è Vicepresidente de Giovanni Copertino, laureato in
Scienze Agrarie ed Ufficiale del Corpo Forestale dello Stato si è formato alla
scuola della Democrazia Cristiana. Figura fondamentale, maestro di vita e
pensiero di tante generazioni, Alcide De Gasperi ancora oggi rappresenta un
riferimento importante. È nell’UDC (Unione dei Democratici Cristiani) che parte
di quella stessa classe politica oggi ritrova un ponte di raccordo con la
nobile tradizione democristiana. “Provengo da una famiglia semplice e molto numerosa: eravamo nove figli.
Sono stati i miei genitori, umili coltivatori diretti, ad insegnarmi il senso
della responsabilità e la bellezza dei rapporti umani, limpidi e sinceri. Oggi,
come allora, sento forte in me la necessità di dedicarmi agli altri, ai loro
problemi”. “Questo per me è politica:
essere al servizio della gente”. Non dubita mai che l’impegno politico possa averla
allontanata dalla gente, dai loro reali problemi? Le motivazioni che mi hanno spinto alla politica non sono
mai venute meno. Quando sarà la carica a governare me e non io essa, allora avrò
finito! Ripercorriamo con Giovanni
Copertino alcune delle più importanti tappe della sua vita politica. “Quando fui eletto Sindaco – racconta –, praticamente catapultato nella politica, tutta la comunità mi fu
vicina, dimostrò affetto e quasi una forma di protezione, poiché, ancora
ragazzo, mi ritrovai in “mezzo ai lupi”! Era questa l’impressione che la gente
aveva della situazione politica che dovevo governare”. Attenzione alla cultura,
provvedimenti a favore del personale, definizione delle zone produttive, sia
artigianali che industriali, edilizia, sicurezza, infrastrutture, viabilità,
servizi sociali: i primi impegni da Sindaco Giovanni Copertino li assolse
pienamente, portando Monopoli a partire dagli anni ‘70 verso il suo progressivo
sviluppo. “La mia più grande esperienza formativa risale proprio a quegli anni.
Essere Sindaco di una città permette una vicinanza reale con la gente; si
instaura un rapporto immediato che meglio fa comprendere le difficoltà
quotidiane di una collettività, quelle che poi impongono ad un amministratore
di trovare soluzioni”. Poi l’approdo alla Presidenza
della Provincia di Bari: dopo appena un anno e mezzo da Consigliere gli fu
detto “Tu devi fare il Presidente”. “Capita
che la politica faccia vivere pesanti momenti di solitudine. Provai un gravoso
senso di responsabilità, ma non mi tirai indietro. Con lealtà superai tutti i
momenti più difficili”. Il Presidente Copertino mise mano alle Riforme,
approntando il lungo cammino che portò al risanamento finanziario e recuperando
un rapporto più saldo tra la Regione ed il Parlamento italiano ed europeo. “Uno dei momenti più esaltanti che ricordo è la Presidenza del
Consiglio. Ho assunto quell’impegno nel pieno rispetto delle Istituzioni, senza
colore politico, ottenendo unanimi riconoscimenti al mio lavoro”. È di questi anni la
Vicepresidenza della Giunta regionale e due assessorati. Ma Giovanni Copertino
va oltre: va verso l’Europa. Sabato 12 e domenica 13 giugno
l’elettorato europeo si recherà alle urne per eleggere 736 deputati al
Parlamento europeo di Strasburgo. Giovanni Copertino è uno dei candidati UDC
per il Sud. Dott. Copertino, cosa la spinge ad affrontare questa nuova sfida
politica? Il desiderio di rendermi utile. Voglio mettere in campo
tutta la mia esperienza in un contesto, quello europeo appunto, che
maggiormente prospetta opportunità di crescita per la nostra terra. Non si può
prescindere dall’Europa, da nessun punto di vista: economico, sociale,
culturale. La nostra stessa sicurezza, oggi tema tanto delicato, dipende dal
contesto europeo. Dunque, cosa pensa di poter offrire al Sud? Più
Europa. Mi riprometto infatti di portare non solo le nostre istanze in ambito
europeo, ma “far arrivare” l’Europa nella nostra terra. Il futuro prospetta per
tutti noi nuove forme di federazione. Bisogna dunque lavorare affinché questo
processo si realizzi in forma equilibrata e stabile. Desidero dare il mio
contributo. La piena conoscenza delle
problematiche delle nostre zone mi accompagnerebbe in questo nuovo percorso. Nulla la spaventa? Solo una cosa. Il poter deludere le persone che credono in
me.
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