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La parola alle carte |
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Un catalogo ed una mostra
intitolati “La parola… alle carte” sono stati presentati una manciata di giorni
addietro presso l’Auditorium “San Giovanni Battista”. L’iniziativa (ideata ed
organizzata dall’Amministrazione comunale e sostenuta dal relativo Assessorato
alla Cultura, nonché dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali -
Soprintendenza archivistica per la Puglia e dalla Regione Puglia - Assessorato
al Diritto allo Studio) è il frutto dell’impegno e del meticoloso lavoro di
numerose figure professionali a vario titolo in essa coinvolte, quali
quelle dell’archivista comunale Antonio
Carone, del personale della Biblioteca comunale “De Pace- Lombardi”, degli
operatori della stessa Soprintendenza e di quelli in forza all’Assessorato
regionale per il Diritto allo Studio. All’incontro erano presenti i
“padroni di casa” Moretto Sindaco di Oria, Ferretti presidente del consiglio
comunale, Di Noia Assessore alla Cultura, Andriani Assessore Bilancio e
Programmazione; per i saluti hanno preso la parola S.E. Mons. Michele Castoro
Vescovo della Diocesi di Oria, Paola Calducci Assessore regionale Diritto allo
studio, Giuseppe Di Benedetto Soprintendente archivistico per la Puglia,
Antonio Caraffa già dirigente settore P.I. Regione Puglia, Domenica Porcaro
Massafra dell’Università di Bari, Silvana Ungaro Responsabile C.R.S.E.C.
(Centro regionale servizi educativi e culturali) BR/20 Ostuni. Gli interventi
sono stati effettuati invece da Alvaro Ancora, Istituto per la Storia del
Risorgimento, da Gianfranco Liberati, Università di Bari, da Antonio Carone,
Archivio com.le Oria, da Maria Fontana Solazzo, Biblioteca com.le Oria, da Elia
Farina, in qualità di amministratore cittadino(Ass. Sanità, Igiene e Verde
pubblico). Attraverso i documenti oggetto
di mostra e catalogo - quest’ ultimo curato da Eugenia Vantaggiato della
Soprintendenza Archivistica per la Puglia - pensati e realizzati anche a fini
didattici, sono ripercorse vicende e curiosità tra le più significative
riguardo la storia della città. Mostra e relativo catalogo si
articolano in sei sezioni espositive intitolate: “I luoghi della memoria”, in
cui è descritta e raffigurata la storia dell’archivio comunale fin dalla sua
istituzione; “La memoria della città governata”, con ad oggetto i documenti
riguardanti i trascorsi delle istituzioni locali, quali ad esempio Consiglio e
Giunta postunitari; “La memoria della città religiosa”, in cui vi sono
testimonianze dello spiccato sentimento religioso locale; “La memoria della
città operosa”, ove si ripercorre la realizzazione di opere cittadine di
pubblica utilità; “La memoria della città addolorata”, che mostra ad esempio i
documenti cittadini dei periodi bellici; e, dulcis
in fundo, “La memoria della città festosa”, riportante la storia
documentale di feste e fiere, Corteo e Torneo dei Rioni, nelle varie edizioni.
Secondo un celeberrimo detto “carta canta”; in questo caso, però, “carta
racconta” pare davvero rendere meglio l’ idea. La mostra è attualmente aperta
ogni mattina dalle 9.30 circa fino ad ora di pranzo, presso Palazzo Martini
Carissimo, in pieno centro cittadino.
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