|
|
|
|
Il Ministro Alemanno a Brindisi
Agricoltura, grande risorsa per lo sviluppo del territorio |
|
|
Il territorio di Brindisi ha dato molto all’economia del
Paese e rivendica con determinazione il riconoscimento delle proprie
potenzialità. Di “potenzialità straordinarie” ha parlato il Presidente della
Camera di Commercio di Brindisi rivolgendosi all’On. Gianni Alemanno, Ministro
alle Politiche Agricole e Forestali. Nel leggere il documento stilato da quattro
Associazioni di Categoria (Coldiretti, Confartigianato, Confcooperative, CIA)
sono stati sottoposti al Ministro, il 22 febbraio u.s. nella Sala verde
dell’Ente camerale, le problematiche di più immediato interesse pertinenti il
settore agricolo. Salario reale raffrontato a Uomo di questa terra, che ben
conosce il territorio, il tessuto agricolo salentino, e la cui sensibilità e
preparazione gli sono unanimemente riconosciute, il Ministro Alemanno ha dato
risposte confortanti, puntualizzando problematiche e possibili soluzioni. In
tema di tutela delle acque e del corretto uso delle risorse “sono previste
specifiche agevolazioni – ha affermato il Ministro – per le imprese che
investano nel miglioramento tecnologico delle infrastrutture idriche”,
sottolineando che è invece dovere della Regione intervenire sui Consorzi di bonifica. Anche la OCM (organizzazione
comune di mercato) olio d’oliva non deluderà le aspettative: “All’Italia sarà
garantito tutto il budget finanziario degli anni passati, contro le richieste
della Spagna, ed il sostegno dell’Unione Europea sarà indipendente dai
meccanismi di mercato, con il risultato di migliorare i rapporti con il mondo
del commercio”. Il problema della previdenza,
storico e scottante, richiede di uscire “da una sorta di scambio perverso”: i
nostri contributi previdenziali, tra i più alti d’Europa, portano ad una
fisiologica evasione delle tasse. La strada da compiere è la lotta al sommerso,
anche attraverso lo strumento, previsto dalla Finanziaria 2004, della
rateizzazione (venti rate trimestrali) dei contributi non pagati negli anni
passati, con la possibilità di sospendere il pagamento dei contributi per un
anno. Infine, promette il Ministro, la legittima richiesta delle organizzazioni
di categoria di equiparare il costo previdenziale a quello che è l’effettivo
lavoro prestato, troverà presto una adeguata soluzione in collaborazione con
gli altri Ministeri interessati. Il Ministro Alemanno risponde ad
Euromediterraneo Signor Ministro, quale è la soluzione da adottare per uscire dalla logica dell’emergenza? Occorrono chiare indicazioni sugli investimenti per lo
sviluppo, sì da far convogliare le
necessarie risorse che diano credibilità alle Associazioni di categoria e
dunque ai singoli produttori. Il 2004 sarà un anno importante: occorre un
grande sforzo meridionalista, una vera spinta verso lo sviluppo del
mezzogiorno, valorizzando enormemente le risorse locali. Cosa manca ancora al Salento, ed al Sud in generale, per far fruttare
pienamente le sue potenzialità nel settore agricolo? Ha bisogno di una progettualità sul territorio che sia
adeguata alle sfide dell’agricoltura moderna; le risorse ci sono e c’è anche la
base agricola capace di accettare le sfide. Mancano ancora progetti precisi
sull’agricoltura di qualità, sui distretti agroalimentari, sulla trasformazione
agricola a corto raggio, che avvenga sul territorio stesso. Credo che si debba
fare uno sforzo, congiuntamente alla classe dirigente regionale, per
individuare questi progetti.
|
|
|
|
|