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LO SCHIAFFO/ Il pluri-bipolarismo all'italiana |
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In tempo di tentato bipolarismo
aumenta il mal di pancia degli italiani. Il carosello che la par condicio
impone a stampa e tv rende l’idea di quanto accade. Liti e scazzottate interne,
salvo poi apparire lindi e con i lividi incipriati per nascondere le beghe. Da
un lato il “novello Gesù” che da buon onnipotente sussurra a Lazzaro (Italia
morente) “rialzati”. Lui, il cavalier splendente, sbandiera il vessillo del
moderatismo nazionalpopolare, salvo poi scoprire che gli alleati aennini
ricordano al popolo sovrano elettore che lì c’è la vera destra. Qui sorgono i
primi impicci. Il centro democristiano si è staccato per correre da solo, o
forse no – forse cambia simbolo anch’esso e si unisce alla nuova biancarosa, i
cui giardinieri sono gli stessi fuoriusciti dal vecchio ‘caltagironiano’
partito. Poi tocca alla Destra, che lancia in resta la sua Santa -corazziera- nché candidata premier
anch’essa. Da sinistra -ormai fattasi centro, ma non più di tanto perché è
‘radicale’ il cambiamento - lo slogan mai originale è quello americano alla ‘ciociara’.
Lì pure se ne vedono di belle - per non parlar dei cattolici allo sbando e del
vaticano che boccia Veltroni agli esami di ammissione al voto (elettorale,
s’intende). Però vigono regole ferree in quel del Pd: candidati al vaglio della
magistratura e solo due legislature a cranio, salvo deroghe eccellenti (chi
oserebbe togliere il passo al D’Alema nazionale o al fuscelloso Fassino?, tanto
per non far nomi troppo locali). Si alza fumoso nel cielo il variopinto arcobaleno. Ed ecco spuntare la sinistra estrema a far la guerra a tutti, pronta a gridar vendetta ai traditori che li hanno lasciati a marciar da soli. Mancano dall’elenco i socialisti, anche loro corridor solinghi, e chi altri? Bho! Abbiamo perso il conto di questo indicibile spettacolo. A rimescolar la frittella c’è poi l’ambiguità d’essere nemici nella politica nazionale ma alleati in strette intese locali. Vai a capire com’è! Di sicuro qui c’è solo il mal di pancia che avanza e che – chissà – forse lascerà stecchiti a casa molti italiani nei fatidici giorni del voto.
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