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www.tuturano.com |
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L’amore per la propria terra può
prendere diverse forme. Può tradursi nella scelta di usare i luoghi
dell’infanzia come scenari di racconti che rimangano immortali, come fece
Pirandello con la Sicilia nel ‘900 o nell’usare il dialetto su un palcoscenico,
come fa oggi Mario Perrotta, il drammaturgo leccese che fa rivivere gli
emigranti nelle sue pièce. Ma anche portando la propria terra nel regno di
internet, come ha fatto Giulio Carbone, giovane speaker radiofonico che ha
dedicato un intero sito web al suo paese d’origine: Tuturano. Formatosi a Radio Life, la piccola radio
libera che negli anni ‘70 rappresentò un collante sociale per gli abitanti del
paese, Giulio Carbone ha continuato a fare il dj per un’altra emittente, Radio
Parsifal Lecce, ma pur avendo abbandonato il suo paese non lo ha dimenticato.
“Ogni volta che ricercavo in rete qualcosa
su Tuturano non trovavo mai nulla – racconta Carbone - da lì, la voglia
di creare un sito che raccontasse il mio paese”. Dopo mesi di ricerche, che
l’hanno portato a consultare le pubblicazioni del Circolo A.C.L.I. "Liberi
Pensatori di Tuturano e il libro di Pietro Bradascio, “Tuturano”, da cui sono
tratti i cenni storici presenti sul link, il 27 gennaio del 2007 Carbone
realizza il suo piccolo sogno: www.tuturano.com.
Chiunque da allora, può consultare il sito per conoscere meglio questo paese
alle porte di Brindisi, ricco di storie e immerso in quella campagna che per secoli
(ma ormai con sempre maggiori difficoltà) ha continuato a dare sostentamento ai
suoi abitanti. Fra immagini, forum di discussione e rievocazioni di personaggi
storici come Don Domenico, il sacerdote venuto da Filettino, o Carmelo
D’Errico, il contadino-cantante simbolo del folklore tuturanese, il sito è un
modo di omaggiare la propria terra, ma, ci auguriamo, sia anche uno strumento
per far confrontare Tuturano non solo con la tradizione ma anche con quelle
istanze sociali e politiche che non vogliono vivere solo di ricordi.
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