elenco articoli 

Un progetto ambizioso per Erchie
Presentato il progetto per la realizzazione di un centro polivalente turistico-commerciale   
di Valentina CARROZZO

ERCHIE

Per ora si tratta solo di un progetto, molto ambizioso, dalle prospettive a dir poco allettanti, ma pur sempre e soltanto un progetto.

È storia recente infatti la presentazione di questa idea presso il Comune di Erchie da parte della società ingegneristica Fintec nella persona dell’amministratore Santo Masilla, alla presenza di Amministrazione, politici e commercianti locali.

Il sito per la futura, eventuale struttura sarebbe stato individuato nella rurale contrada “Argentoni”, su di una estensione di circa 35 ettari di terreno. Si prevede la realizzazione di albergo, piscine, parco acquatico, campi sportivi, palazzotto dello sport e spettacolo, punti ristorazione, centro benessere, residenza sanitaria per anziani… Ed ancora: diverse sale cinematografiche, galleria commerciale, zona infanzia, giardinetti. E forse si è tralasciata qualcosa. In ogni caso l’analisi del dettaglio va sempre fatta a posteriori.

Per ora ciò che più conta e risalta è la assoluta vastità e completezza del progetto, l’interesse verso lo stesso, grandioso quanto insolito (almeno per gli standards locali) in tutti gli elementi di cui si compone.

Masilla ha tenuto ad anticipare possibili critiche garantendo la prelazione per i posti in galleria commerciale alle attività operanti in paese ed in zona ed assicurando la piena compatibilità del centro col contesto agricolo in cui si inserirebbe, ed anzi, in alcuni spazi, la sua valorizzazione.

L’area indicata è inoltre assolutamente strategica, in quanto attigua al troncone della incompleta statale 7 Taranto-Lecce, che collega Manduria, Erchie ed Avetrana a Sanpancrazio, dunque ben raggiungibile; se poi durante l’ipotetico tempo necessario alla realizzazione del centro riprendessero gli ipotetici lavori per l’ultimazione della statale, sarebbe ancora più agevole raggiungerlo, potendosi così allargare il bacino d’utenza.

Sarebbe scontato e forse superfluo soffermarsi ad ipotizzare i vantaggi potenzialmente scaturenti dalla realizzazione della grande opera, intuitivamente già emergenti dalla sola esposizione dei contenuti dell’ingente progetto.

Chiaro è che, tornando al punto di partenza, si è in presenza di un semplice progetto, in quanto tale suscettibile di modifiche, integrazioni, e soprattutto bocciature parziali se non totali. L’iter si prospetta quindi ancora lungo e non privo di insidie, ma data l’importanza della faccenda, se ne prende atto nell’attesa dei graduali, attesi sviluppi.

                                                  

 

 

 


elenco articoli