|
|
|
|
Un progetto per l’occupazione nel Salento |
|
|
Il progetto S.P.I.N.N. – Servizi
per l’Impiego di Network Nazionale – è il progetto messo a punto da Italia
Lavoro, di concerto con il Ministero del Lavoro, e realizzato nel contesto
della programmazione del Fondo Sociale Europeo. Si tratta di un progetto che
affronta la necessità di reinserimento dei lavoratori migranti disoccupati
(Legge 189/2002), che offre parità di trattamento e di accesso ai pubblici
servizi fra cittadini italiani e stranieri (sancito dall’art. 2 c. 5 – L. 40/98
del T.U. 286/98). Un progetto che mira alla creazione di un sistema di servizi
su tutto il territorio nazionale, rispettoso delle peculiarità locali ma
efficace in ogni parte del Paese. Tra gli obiettivi c’è il trasferimento di
conoscenze e metodologie organizzative ai vari territori, l’assunzione di un
bagaglio di sperimentazioni, l’ottimizzazione di risorse economiche e
professionali, il raccordo tra i vari servizi per l’impiego. La sperimentazione
del progetto, relativamente alla provincia di Lecce, ha rivolto la propria attenzione
all’inserimento dei lavoratori immigrati in attesa di occupazione. L’obiettivo
di tale sperimentazione è quello di realizzare e testare un modello per il
reinserimento degli immigrati disoccupati che hanno un periodo massimo di sei
mesi per trovare nuova occupazione. Da qui l’attività realizzata: monitoraggio
dell’offerta lavorativa e analisi della domanda di lavoro, attivazione dello
“Sportello Immigrati” e l’inserimento di un mediatore culturale presso i
C.p.i., la realizzazione di protocolli d’intesa con realtà imprenditoriali
disposte ad organizzare tirocini. Sul piano più strettamente
informativo si è dato vita ad una serie di pubblicazioni ed attività
comunicative atte ad una migliore informazione dell’utenza dei Centri per
l’Impiego. Fondamentale, per comprendere l’applicazione dei modelli, è stato
l’interscambio con i C.p.i. delle province di Padova e Venezia che hanno già
realizzato con successo il progetto S.P.I.N.N. Lo Sportello Immigrati attivato
nell’ottobre 2004 presso i Centri di Lecce, Galatina e Poggiardo, ha operato
con successo nell’ambito di una rete di attori sociali ed istituzionali
occupati in questioni legate alla immigrazione (associazioni di immigrati,
volontari, sindacati, Prefettura, ecc.). Con questa nuova impostazione di trattamento,
presso i centri per l’impiego si è posto in essere il fondamento per
l’accoglienza, l’orientamento, la gestione tirocini ed incrocio domanda/offerta
relativi all’immigrato. La responsabile del
coordinamento C.p.i. della Provincia di Lecce Adriana Margiotta ha spiegato: <<come primo intervento
abbiamo cercato di rafforzare le competenze del personale per l’erogazione dei
servizi rivolti a queste categorie particolarmente deboli. Con queste nuove
misure si offre dignità alle fasce disagiate, tuttavia ci rendiamo conto che le
distanze con il mondo imprenditoriale sono ancora notevoli. I centri per
l’impiego comunque continueranno a strutturarsi per far sì che tutti i
cittadini trovino gli strumenti idonei per la ricerca di un lavoro>>. Nel
corso della presentazione di “Un modello di inserimento lavorativo di cittadini
immigrati nella provincia di Lecce”, tenutosi il 23 febbraio presso il Palazzo
della Provincia di Lecce in via Botti, è stato reso noto il risultato della
sperimentazione nella provincia di Lecce. A fronte dell’incrocio tra domanda e
offerta lavorativa che ha interessato i cittadini extracomunitari iscritti ai
centri per l’impiego coinvolti è emerso: 22 unità collocate (17 uomini e 5
donne), 10 a tempo indeterminato, 10 a tempo determinato e 2 con contratto di
apprendistato. Per l’occasione hanno partecipato ai lavori: il Responsabile
Sperimentazioni SPINN Giovanni Chiabrera,
la Responsabile leccese di Italia Lavoro Luciana
Tondo, il Responsabile C.p.i. di Lecce Paolo
Casalino, il Dirigente Lavoro e Formazione della Provincia di Padova Claudio Sarcoma, il Vice Segretario
della C.C.I.A.A. di Padova Maurizia
Dosso e l’Assessore alla Formazione e alle Politiche del Lavoro della
Provincia di Lecce Mario Pendinelli.
|
|
|
|
|