|
|
|
|
Maglie, il futuro nel cuore del Salento |
|
|
Dopo che per mesi si erano
rincorse voci sulla presunta candidatura per il centrodestra di Antonio Fitto, finalmente la riserva è
stata sciolta e la candidatura a sindaco della città è stata resa pubblica.
Antonio Fitto oltre ad aver già ricoperto in passato la carica di Sindaco, è
considerato una delle figure più autorevoli del panorama politico magliese e
del centrodestra in particolare. Gentile, colto, sportivo e molto signorile si
è prestato a farsi intervistare da noi con molta disponibilità. Chi saranno i suo compagni di viaggio di questa tornata elettorale per
il centrodestra? Anche se siamo in fase di trattative,
non ho difficoltà a dire che sarò appoggiato dai partiti tradizionali di
centrodestra e dai nuovi partiti che si sono affacciati sul panorama politico
magliese negli ultimi tempi. Anche una lista civica ha deciso di convergere sul
mio nome. Le prossime amministrative arriveranno dopo oltre un decennio di
amministrazione Chirilli. Quali sono i punti di continuità e quali quelli di
discontinuità? Certamente i dieci anni
dell’esperienza Chirilli sono stati per Maglie estremamente positivi e i
risultati sono sotto gli occhi di tutti. Nessuno può disconoscere i meriti e le
realizzazioni fatte. Certamente qualcosa è stata criticata. Noi partiremo
proprio da lì per migliorare ciò che è stato realizzato in modo da renderlo più
conforme alle esigenze della città e venire incontro a quelle che sono le
osservazioni che possono essere arrivate. Ha già in mente qualche punto fermo del suo programma elettorale? Questa è una domanda che mi
appassiona. Sicuramente il programma sarà stilato con l’apporto dei partiti e
delle associazioni che vogliono appoggiare la mia candidatura ma sarà aperto
agli apporti di tutti coloro che, anche lontani dalla politica, vogliono dare
un contributo costruttivo. A giorni sarà in rete un mio sito internet dove vi
sarà la possibilità di interagire nello stilare il programma e le priorità per
portare Maglie verso il futuro. Una delle mie preoccupazioni più grandi sarà
quella di attrarre nel nostro territorio nuove aziende per far crescere
occupazione e benessere. Quindi lei immagina una Maglie non solo come “il più grande Centro
Commerciale d’Italia”, ma anche come un centro produttivo? Maglie è nata per essere un
centro commerciale, anche per la sua posizione geografica. La vocazione
commerciale di Maglie è stata da sempre il fiore all’occhiello della nostra
città. Le numerose attività commerciali hanno garantito una centralità e un
benessere che sicuramente deve essere tenuto da conto e incentivato. Molto
importante è anche la presenza di uffici e scuole che non hanno eguali in
nessun centro di queste dimensioni. Naturalmente nel rilancio dell’economia
cittadina và dato spazio anche ad un nuovo vigore dell’artigianato e anche
dell’industria. Maglie ha vissuto una fase di mega opere e mega progetti molti dei
quali sono criticati e risultano il cavallo di battaglia dell’opposizione. Che
volto avrà la sua amministrazione? Le mega strutture che sono state
costruite sono da considerarsi delle risorse per la nostra città. È importante
però renderle funzionali e fruibili per tutti i cittadini. Sarà però anche
molto importante pensare ai piccoli bisogni delle persone, alle esigenze di
tutte le fasce di popolazione. Un problema molto urgente da risolvere è quello
ambientale. Il rovescio della medaglia dell’essere un centro di riferimento per
commercio e servizi è la crescita esponenziale del traffico, quindi sarà
importante rendere la città più respirabile razionalizzando il modo di fruirne
e aumentando gli spazi verdi. Parliamo del suo avversario politico. Cosa sa del candidato del
centro-sinistra? Innanzi tutto so che non c’e’ un
concorrente di centro sinistra in quanto non è stato ancora ufficializzato un
nome. Non mi piace parlare di avversario anche perché i nomi che circolano sono
nomi di persone alle quali sono legato da stima reciproca. Questo mi fa essere
convinto che la campagna elettorale si svolgerà in maniera seria e concreta
senza cadere di tono e di stile. In concomitanza si voterà per le regionali. Come vede il confronto fra
Fitto e Vendola? Sarà il contrapporsi fra due
modi diversi di concepire la politica, la società e l’economia. Vendola sta
entusiasmando delle nicchie di elettori portando una visione della società
completamente diversa da quella di Raffaele Fitto che, forte dei risultati
ottenuti in campo non solo regionale ma anche nazionale ed europeo, vuole
continuare in quest’opera di rilancio e ammodernamento della Puglia. Come
cittadini magliesi abbiamo l’interesse forte di sostenere la candidatura di un
nostro concittadino perché è indubbia l’importanza di avere un Presidente di
Regione della propria zona, prescindendo dal colore politico.
|
|
|
|
|