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LO SCHIAFFO/ 6 milioni di euro per accendere le notti pugliesi. Sperpero o follia? |
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Sei milioni sei. Non di stelle
luccicanti su nel ciel, né di bruscolini puzzolenti. Sei milioni sei … di euro.
Non ci chiedete di immaginare quanti siano, a malapena riusciamo a far di conto
pensandoli in lire, che sol così diventano più concreti. 12 miliardi di lire,
vecchie, buone, ormai andate, lire passate. Resta però L’IRA presente. Sì,
perché qui si narrano le gesta funamboliche della nostra politica regionale,
intenta a spandere moneta luccicante. Sei milioni di euro il costo di tre
nottate da favola e gran lusso. Non fate correre il pensiero birbante, che noi
parliamo d’arte! La Puglia sonnambula e irrequieta si accenderà di splendore
nelle tre costosissime Notti Bianche. Ditelo ai pugliesi in crisi di moneta
quanto piglieranno i bravi artisti per dilettare menti assonnate. 3 milioni
serviranno a pagare tutta l’organizzazione. Ed altri 3 andranno a saldare gli
ingaggi… Mica vengono artistucoli da strapazzo, ma cantati del calibro di Venditti,
Pelù e Bennato, per non citare tutti gli altri famossimi del mondo in attesa di
sbarcare nella nostra regione - forse via mare visto che dalle nostre parti gli
aerei hanno il torcicollo. A chi chiede all’Assessore Ostillio ragione dei
tanti soldi spesi, apriti cielo, vien giù una cascata furibonda in difesa del
validissimo operato. Parola di Assessore: per ogni euro speso, 22 altri ne
entreranno. Attendiamo pazienti, sperando che non accada il miracolo del bianco
in rosso. Non del vino però, ma del conto pubblico regionale!
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