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SALENTINI nella STORIA/ Francesca Capece |
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Nata a Maglie nel 1769, fu
l’ultima feudataria della cittadina salentina. Sposò Antonio Lopez, duca di
Taurisano. Dopo la morte del marito, nel 1843, Francesca lasciò il suo
patrimonio ai Gesuiti affinché istituissero delle scuole per l’istruzione dei
più giovani, al fine di incrementare lo studio delle lettere nella sua città. Perché la duchessa Capece scelse
i Gesuiti? Per una semplice ragione: aveva piena fiducia nel loro spirito di
iniziativa e nella loro operosità ed era convinta che essi avrebbero rispettato
le sue volontà testamentarie. Tuttavia, ella seguì passo passo le loro mosse,
pronta sempre a modificare il suo pensiero. I Gesuiti, in un primo momento,
crearono classi primarie e, in un secondo tempo, avviarono corsi di
preparazione secondaria. Nel 1860 la Compagnia di Gesù fu espulsa e i beni del
patrimonio Capece furono incamerati dallo Stato. La città dedicò a Francesca una
statua realizzata dallo scultore ruffanese Antonio Bortone nel 1900. Il monumento
in marmo fu collocato nella piazza centrale di Maglie. A lei fu intitolato il
Liceo Ginnasio magliese. Il casato di Francesca Capece si
fregiava di diversi titoli feudali, quali Baronessa di Maglie, Marchesa di San
Marzano e Duchessa di Taurisano. Tali titoli decaddero, tuttavia, con l’atto di
donazione e, in maniera puramente simbolica, le rimase soltanto quello di
Principessa della Pubblica Istruzione. Francesca Capece morì a Lecce
nel 1848.
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