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PREMIO SALLENTUM, il nostro contributo al Salento che amiamo |
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Lo confessiamo: siamo orgogliosi
di Euromediterraneo e siamo fieri del lavoro che svolgiamo, poiché in
esso vi è semplice pienezza, onestà e amore. Dovendo parlare ancora una volta
di noi – ci perdonerà il nostro lettore – per dare voce a quella che è stata la
VI edizione del nostro Premio Sallentum, proviamo un leggero imbarazzo,
sùbito fugato dalla certezza che la manifestazione ha riscosso grandi consensi.
Non è la lusinga che cerchiamo ma la consapevolezza di essere riusciti a
trasmettere i nostri intenti, condividendo in profondità lo spirito che ci
muove. La serata del 20 ottobre scorso svoltasi presso il Castello Carlo V in
Lecce, che ha visto la partecipazione di numerosissime persone, e che è stata seguita
in diretta dal pubblico televisivo di Studio 100 e Studio 100 Sat, ha ottenuto
il consenso da parte di coloro che vi hanno assistito e dei protagonisti stessi
della manifestazione. Adriana Poli Bortone, Giovanni Pellegrino, Luigi Mariano
Mariano, Paride De Masi, Giovanni Rana: questi i “Sallentum” 2007 che con i
loro interventi, stuzzicati dalle nostre domande, hanno dato maggiore
incisività all’evento. Condotto con grande
professionalità dal giornalista Marco Renna, direttore della redazione leccese
di Studio 100, il Premio Sallentum 2007 è stato accompagnato dalla soave
musica d’arpa di Giulia Rosa Celeste e dal violino di Gabriella Di Nola. Da
tutti i riconoscimenti che in questi giorni ci sono pervenuti, anche per mezzo
di numerose lettere di nostri lettori, possiamo davvero scrivere con piena
soddisfazione la buona riuscita della serata. Un grazie affettuoso e sincero va
a tutta la redazione, alla direzione, presente alla serata il nostro caro Prof.
Carlo Savini, all’editore di Studio 100 che ha voluto collaborare con noi, alle
altre emittenti presenti (Telerama e La Tv) che con i loro servizi hanno dato
risalto alla manifestazione, agli ospiti presenti in sala e a quanti ci hanno
seguito via etere. Il nostro Premio a personalità illustri che ci rendono
orgogliosi d’essere salentini è la nostra testimonianza d’amore a questa terra.
Così per noi è anche la vita di Euromediterraneo.
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