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Franco Simone sulle strade della California |
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Prestigiosi riconoscimenti, in
mezzo mondo, ne ha ottenuti innumerevoli l’inossidabile Franco Simone, da quando, nel ‘72, vinse il Festival di Castrocaro ###; ma anche la recente
sorpresa, giuntagli dalla California, lo ha gratificato molto. Una sua
sfegatata ammiratrice (ne sarà innamorata?), Nancy Silvia, gli ha dedicato la targa della propria fiammante BMW
528 iniezione. “PAISAJE – FRANCO SIMONE” si rifà alla canzone “Paisaje”
(versione in spagnolo di “Paesaggio”), da cui prese il titolo anche un album,
uscito nel ‘79. Glielo ha comunicato il 21 luglio, in occasione del suo
cinquantanovesimo compleanno. «Mi piace pensare - ha dichiarato Nancy
- che, grazie alla mia automobile, un granello dell'enorme talento di Franco
Simone venga in giro con me per le strade di Hollywood e dintorni». Questa simpatica quarantenne, cilena di nascita, presiede il Franco Simone’s American Fan Club,
costituito nel 2006 (ma ammira il cantautore dall’età di 12 anni). A Ferragosto
è giunta nel Salento per una vacanza (questo territorio, che ha percorso in
lungo ed in largo, l’ha entusiasmata parecchio e si ripromette di tornarci.
Riparte stamane, dall’aeroporto di Brindisi) ma, soprattutto, per abbracciare,
finalmente, il proprio idolo. Il Cile è uno dei Paesi in cui il grande artista
è maggiormente osannato. Negli inaccessibili Stati Uniti,
nel ‘92, per oltre dieci settimane, fu presente nelle classifiche di vendita
ufficiali, quelle sacre della rivista Billboard,
con l’album “El Comico” (ispirato a Totò). Fra gl’italiani, c’era riuscito solo
Domenico Modugno. Nativo di Acquarica del Capo,
vive a Firenze da quando si sposò (nel ’77) ma, anche questa estate, è tornato
nel Salento. Il 4 luglio, a Matino, il Consiglio Provinciale dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia lo ha nominato Ambasciatore delle Pro Loco Salentine in
Europa e nel mondo. Scelta azzeccatissima poiché si è esibito in oltre
quaranta Paesi, in alcuni dei quali (Argentina, Canada, Cile, Corea ecc.) i
testi delle sue canzoni, che lui stesso traduce in spagnolo, vengono studiati
nelle scuole. Sono diciassette gli album
usciti in Italia, uno in Grecia e nove nei Paesi di lingua spagnola; oltre a
numerose ristampe ed antologie. Dodici assegnazioni, fra dischi d’oro e di
platino. Il 17 agosto gli è stato
conferito il Premio “Le Veneri di Parabita” per la musica, nel corso della
manifestazione “L’Alba di Venere”, Gran Galà inaugurale del Festival ArteinParabita, diretto da
Michele Placido. Durante l’evento (trasmesso, in diretta, in tutta la Penisola,
grazie ad un network fra oltre cinquanta emittenti locali e dal canale
satellitare Puglia Channel ) ha
cantato “Magnificat” e “Respiro”, ovviamente anche in presenza dell’estasiata
Nancy. Al momento, oltre che nel
consueto tour estivo nazionale, è impegnato nella preparazione di un album, che
inizierà a registrare in autunno. Il 26 di questo mese parteciperà
al programma “I migliori anni”, condotto da Carlo Conti, in diretta su Rai 1,
in prima serata. Il poeta con la chitarra è un personaggio scomodo, poiché autentico (ed agli
antipodi da logiche politiche o, per dirla con lui, pseudo-politiche), in un
ambiente popolato da falsi miti e non si può non concordare con quanto ne
scrisse il noto giornalista e critico musicale Gherardo Gentili: “Franco, fiorentino d'adozione, ma originario della
provincia di Lecce, rappresenta davvero il meglio del sud, l'intelligenza, la
cultura, il cuore”.
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