elenco articoli 

LO SCHIAFFO/ Italia, autocertificazione per la clandestinità
  
di bruva

Buone nuove dall’incantato magico mondo del nostro governo centrale, buone non sono per noi però, ma per i ‘turisti’ d’ogni dov

Buone nuove dall’incantato magico mondo del nostro governo centrale, buone non per noi però, ma per i ‘turisti’ d’ogni dove - se vorranno anche quelli pronti a farsi saltare, raminghi terroristi di ventura: tutti saranno i benvenuti nel nostro ospitale Paese dei balocchi. Con un decreto ministeriale, legge già entrata in vigore, basterà un’autocertificazione per fare le “vacanze” in Italia. Possibilità straordinaria data proprio a tutti, anche agli extracomunitari provenienti dai luoghi più pericolosi del pianeta per attentati e uso d’armi. Basta certificare entro otto giorni dall’ingresso nel nostro Paese che il loro è un “breve soggiorno per visita, affari, turismo o studio”. Unica condizione: entro tre mesi dovranno andare via, pena l’espulsione. Addio viaggi della speranza su improbabili carrette del mare, dove uomini disperati cercano salvezza per sbarcare sulle coste italiane; ora potranno viaggiare comodamente su battelli turistici e risparmiare anche sui soldi del biglietto - quello clandestino costa carissimo, in termini di sangue e denaro. E che dire dei simpatici terroristi imbottiti di tritolo: potranno accomodarsi in casa nostra vestiti da turisti e poi prendere tranquilli il volo nel mondo della clandestinità. Che il nostro è un Paese colabrodo, dove è impossibile controllare ogni respiro.

Qui l’allarme si fa urgente, e non si può sottacere il disappunto di saperci tanto fragili ai più funesti eventi. Basti pensare a quanto stava accadendo nella moschea di Perugia, dove l’imam insegnava persino ai bimbi come odiare noi italiani, per poi indottrinarli su come farci saltare le budella.

Ma i “signori del male” già da tempo lo hanno annunciato: ci piegheranno usando proprio la nostra arma migliore, la signora “Democrazia” in persona. E noi democratici lo siamo talmente tanto da accettare passivamente scellerate decisioni europee, che da lì proviene tanta allegra leggerezza.

Sul battello del ‘turismo’ sconsiderato viaggiano illegalità e morte. Finirà l’Italia con l’andare in vacanza da se stessa?

 

 


elenco articoli