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Aria di aggiornamento |
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Intense
giornate di rivoluzione amministrativa hanno scosso questo mesto inizio estate
oritana. Innanzitutto il sito del Comune. Finalmente ci si è arrivati; il
Comune di Oria ha un suo sito ufficiale: www.comune.oria.br.it.
Potrebbe
a primo impatto sembrare una notizia marginale, in quanto molte persone e cose,
più o meno utili hanno ormai il loro spazio sul web, ma a rifletterci per un
po’ ci si rende appieno conto dell’importanza fondamentale che per un ente
pubblico ciò riveste sul piano delle potenzialità comunicative esterne offerte.
Risulta
essere molto utile consultare tale sito a fini turistici per chi abbia scelto o
intenda scegliere la città per le proprie vacanze ad esempio; così come può
risultare comodo consultarlo per gli operatori economici in merito alla
raccolta d’informazioni circa gare d’appalto, concorsi; rappresenta inoltre uno
strumento di contatto oramai imprescindibile e semplice per gli stessi
cittadini desiderosi di informazioni riguardo la gestione della cosa pubblica e
le attività istituzionali in corso di svolgimento.
Ed i
primi risultati non si sono fatti attendere, a conferma di quanto sopra
sostenuto: migliaia di utenti internet collegati in pochi giorni di apertura
sperimentale,ed anche da posti inaspettati del Globo.
Ulteriore
“new entry” è rappresentata dalla presentazione di un ambizioso Piano
urbanistico generale, illustrato pubblicamente dai progettisti incaricati,
arch. Vincenzo La Gioia e ing. Donato Bosco, attenutisi ai pareri espressi
dalle commissioni consultiva ad hoc e tecnica del Comune.
Il
piano, che dovrà ora essere analizzato dal Consiglio comunale, si presenta come
semplice, ma votato all’efficacia. Si è inteso attribuire la massima rilevanza
ad obiettivi quali tutela del verde e sviluppo ecosostenibile, tutela
paesaggistica e qualità dei servizi.
Sono
previste delle zonizzazioni concentriche attorno al nucleo centrale
rappresentato dal borgo antico della cittadina, e fino alla circonvallazione
esterna all’abitato. Le
diverse zone pianificate sono dunque: borgo antico, a seguire concentricamente
all’ esterno, zona esercizi commerciali, zona residenziale, zona di insediamento
di attività produttive, zona di espansione. Senza
ombra di dubbio si tratta di un inizio estate attivo, fresco, innovativo
rispetto ai normali canoni estivi… Piace pensare ad un rinnovato spirito
amministrativo; piace guardare a questa parte dell’attività amministrativa,
tralasciando negatività ed inerzie pregresse. Piace idealizzare un intervenuto
ritrovamento della “retta via”, nella illusione di un modestissimo “new deal”.
Piace non trascorrere una estate e dintorni a crogiolarsi nell’attesa dell’imminente
ennesima favolosa edizione del Torneo federiciano. Piace meno pensare che si
tratta semplicemente dell’ultima estate prima delle elezioni…
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