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“Oria, i Vescovi, gli Stemmi” |
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È questo il titolo dell’ ultima
fatica dello studioso di storia locale Pino Malva, avente come obiettivo la
formulazione di una sorta di “stemmario” episcopale della Diocesi oritana dalle
origini ad oggi. Lavoro lungo ed accurato, ma non privo di insidie quello
di Malva, che ha dovuto fare i conti con le inesattezze ed i vuoti lasciati
dalla stessa Storia, in particolare in riferimento ai presuli più remoti, i
blasoni dei quali ha dovuto ricostruire sulla base di svariate e vaghe fonti
rinvenute; altra rilevante insidia avrebbe potuto rappresentare l’Araldica,
arte tanto affascinante quanto ostica nello studio, figurarsi nella rappresentazione
seguita allo studio! Tale potenziale ostacolo è stato però scavalcato con
maestria dal professore, che per di più offre in merito sapienti delucidazioni,
a tutto vantaggio dei lettori, nella prima parte del suo lavoro. Il volume, l’ennesimo per l’autore
sulle origini e la storia oritane, illustra in maniera chiara e, per quanto sia
stato possibile, esaustiva, quelli che sono stati i simboli di riconoscimento e
posti sui documenti ufficiali adottati dai vescovi succedutisi nella
plurisecolare vicenda episcopale oritana. Ai simboli, realizzati dallo stesso
Malva, come si accennava, in ossequio alle regole araldiche, ed ottimamente
dipinti dal maestro Enzo Dalessano, sono accostate note bibliografiche sui vari
Pastori, spiegazioni circa i significati delle effigi da essi adottate e foto
delle fonti storiche realizzate da Salvatore Baldari. L’opera è stata ufficialmente
presentata al pubblico nel recente periodo delle festività natalizie presso i
locali della Curia vescovile alla presenza di illustri esperti ed appassionati
di storia e tradizioni popolar- locali, quali la prof.ssa Bianca Tragni, il
pres. della Società di Storia Patria per la Puglia, Cosimo D’Angela insieme al
pres. della sezione di Oria della S. S. P., Giovanni Caramia. A fare gli onori
di casa, oltre allo stesso autore, il dir. della Biblioteca Diocesana, Mons.
Daniele Conte e l’attuale Amministratore Apostolico diocesano, fresco vescovo
di Albano Laziale, nonché, fino allo scorso ottobre vescovo della Diocesi
oritana, S. E. Mons. Marcello Semeraro, il cui simbolo, logicamente, chiude lo
stemmario. Oggi dunque ogni residente nella
diocesi e non e/o semplice appassionato che ne abbia interesse, ha la facoltà e
la possibilità di avvalersi di un ulteriore valido strumento ai fini della
conoscenza della antica ed importante storia ecclesiastica locale, oltre che
cospicua base di partenza per eventuali successive attività di ricerca ed
approfondimento, che, guai ad escluderlo, potrebbero anche essere più in là
intraprese dall’infaticabile e mai pago Malva.
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