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IL DIBATTITO - "Europa-Turchia" |
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Desidero rispondere all’appello lanciato da Euromediterraneo
sull’ingresso della Turchia nella Ue, intervenendo brevemente. Come noto la
Santa Sede si è dichiarata contraria all’ingresso del Paese mussulmano nella Ue
ed appare sconcertante come tutti i partiti che in Italia affermano di rifarsi
alla religione cristiana si siano invece dichiarati favorevoli. Si è dichiarato
perplesso, circa l’ingresso, il Presidente del Senato Marcello Pera, ma fossi
stato in lui, non avrei estrinsecato tali perplessità data l’euforia per tale
ingresso che si registra nella “Casa delle Libertà”, a cominciare proprio dal
suo partito, “Forza Italia” e dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Come a tutti noto, le indagini
demoscopiche condotte in Italia e negli altri Paesi dell’Unione concordano
nell’evidenziare un diffuso disagio se non un vero e proprio rifiuto
all’associazione della Turchia nella Ue (come riconosciuto anche dall’ex
Vicepresidente del Senato Giorgio De Giuseppe in un articolo apparso il 31
dicembre su un quotidiano pugliese), ma alla volontà popolare i nostri
politici, come sempre, non prestano alcun ascolto quindi desidererei ricordare
a quanti – e sono tanti – non fossero favorevoli all’ingresso della Turchia
quali siano gli unici quattro partiti o movimenti italiani che osteggiano tale
ingresso, nella vana speranza che questi cittadini se ne ricordino alle
prossime elezioni. Si tratta di “Alternativa
Sociale con Alessandra Mussolini”, del “Movimento
Sociale – Fiamma Tricolore”, del “Movimento
Idea Sociale con Rauti” e della “Lega
Nord”. Con la differenza però, che solo i comunicati della Lega e le sue
manifestazioni di protesta hanno trovato spazio sui mezzi d’informazione.
Comunque la Lega, oltre alle plateali proteste in Parlamento ed alla
riuscitissima manifestazione milanese del 19 dicembre non ha voluto fare altro,
non se l’è sentita di far cadere il Governo, rinunciando alle proprie idee pur
di non perdere le poltrone romane. Tanto che lo stesso 19 dicembre l’Onorevole Maurizio
Ronconi dell’Udc ha dichiarato: <<Basterà un buffetto di Berlusconi a
Calderoli e la “Lega”, come sempre, tornerà all’ordine>>. Il Presidente
Berlusconi sulla manifestazione di protesta inscenata dalla “Lega” a Milano ha
dichiarato: <<Erano contrari anche alla Costituzione Ue, non è successo
nulla>>. Pertanto, la maggioranza degli italiani, sfavorevoli
all’ingresso del Paese mussulmano, “ringrazino” Berlusconi ed i partiti della
Cdl (ovviamente “Lega” e “MIS con Rauti” a parte). “Ringrazino” anche Romano
Prodi e tutta la Gad, in attesa dell’ospite successivo: Israele. Questi episodi mi fanno
ritornare con la mente a quando, nel secondo dopoguerra, i separatisti
siciliani avrebbero voluto la propria isola annessa agli Stati Uniti d’America,
ma non se ne fece nulla …gli States sono una cosa seria! Carlo Infante
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